Abbassa il livello di colesterolo con il melograno

Data: - Autore: Marcello - Commenti: Lascia un commento
Il melograno contro il colesterolo

Le origine del melograno sono da ricercarsi in Asia, nella zona che va dall’Iran all’India settentrionale, ma le piante di melograno sono presenti  in tutto il bacino del mediterraneo, fin dai tempi antichi.

E’ un frutto autunnale che matura da ottobre in poi, contiene circa 60 kcal ogni 100 gr, ed è quindi poco calorico; al contempo, è uno dei più potenti antiossidanti che la natura ci possa offrire.

Le proprietà benefiche del melograno

Il melograno, o meglio “la melagrana”, contiene una sostanza ( un polifenolo) chiamata Punicalagina, che non solo riduce il livello di colesterolo, ma abbassa anche la pressione ed aiuta a liberare il sangue dalle tossine molto più velocemente, ottimizzando la circolazione.

Recenti studi hanno dimostrato che bere succo di melograno, si dimostra più efficace contro il colesterolo, che i farmaci a base di atorvastatina, prescritti usualmente a chi soffre di questo problema.

I flavonoidi in esso contenuti, mantengono il nostro organismo in salute, combattendo i radicali liberi e quindi l’invecchiamento delle nostre cellule.

Il succo di melograno svolge un’azione preventiva contro l’alzheimer,  il cancro alla prostata, al seno e ai polmoni.  Riduce la formazione di placca sui nostri denti, e migliora la salute della pelle

Il frutto è fonte di vitamina A, C, E e B e sali minerali come manganese, ferro, zinco, fosforo, rame e il potassio che lo rende perfetto per depurare l’organismo e stimolare la diuresi. Apportando ferro nel sangue, combatte l’anemia e i suoi diretti sintomi, quali vertigini e stanchezza,

Le foglie di melograno possono essere utilizzate per preparare un tè, in grado di dare grande sollievo, in presenza di fastidi intestinali.

Utilizzo dei semi di melagrana

Puoi consumare i semi contenuti in questo frutto, spremendoli per ottenere un succo dal sapore molto aspro; oppure puoi utilizzarli crudi per arricchire le tue insalate, oppure ancora frullarli ed utilizzarli per preparare un dessert crudista di tutto rispetto.

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