Guida all’acquisto di uno ionizzatore di acqua alcalina

Data: - Autore: Marcello - Commenti Chiusi
ionizzatore acqua alcalina come funziona

Abbiamo già ampiamente parlato dei benefici di una dieta alcalina, e oggi vogliamo partire dalle fondamenta, focalizzandoci sull’elemento che costituisce la maggior parte del nostro organismo: l’acqua.

In passato tutta l’acqua del pianeta era di base alcalina, ma l’inquinamento sempre maggiore degli ultimi anni ha progressivamente abbassato il livello di qualità delle nostre acque, contaminandole di cloro, impurità, microrganismi e metalli.

Ecco perchè è consigliabile valutare l’acquisto di uno ionizzatore di acqua alcalina, in grado di trasformare l’acqua inquinata del nostro rubinetto mediante un processo elettrico che ora vedremo nello specifico.

Ionizzatore d’acqua: come funziona

Lo ionizzatore di acqua alcalina è una macchina che trasforma l’acqua di rubinetto in un’acqua viva e facilmente assimilabile. Ciò avviene in due momenti differenti:

  1. La prima fase consiste nella purificazione, ovvero l’eliminazione di tutte le impurità di cui parlavamo prima, grazie ad un filtro a carboni attivi. In questo modo non si alterano le caratteristiche organolettiche dell’acqua stessa.
  2. La seconda fase invece è quella dell’elettrolisi, in pratica le sostanze contenute nell’acqua vengono riorganizzate in base alla loro carica elettrica. L’acqua viene “separata” in questo modo: l’elettrodo negativo dello ionizzatore (costruito in titanio e platino) attira gli ioni positivi (minerali alcalini), mentre l’elettrodo positivo, gli ioni negativi (radicali acidi), che poi vengono eliminati attraverso un tubo di scarico. Questo sistema porta l’acqua ad uno specifico valore di Ph che possiamo definire a priori sul display dello ionizzatore.

I benefici dell’acqua alcalina ionizzata

L’acqua alcalina è innanzitutto più idratante, perchè ha una tensione superficiale inferiore che la rende più veloce nel permeare le membrane cellulari. L’acqua alcalina contiene più ossigeno molecolare e ioni idrossido e meno ossigeno negativo, per cui diventa efficace nel contrastare i radicali liberi che danneggiano le nostre cellule. Di conseguenza aiuta il nostro organismo ad eliminare le tossine tramite la diuresi.

L’acqua alcalina non è la soluzione a tutti i nostri problemi

Bisogna fare molta attenzione ad alcuni punti importanti in merito al consumo dell’acqua alcalina ionizzata, e tenere ben presente che, pur favorendo l’eliminazione delle tossine, non è di sicuro un “acqua miracolosa”. E’ semplicemente più leggera, purificata ed alcalina.

  1. L’acqua alcalina non deve diventare l’unica acqua con la quale ci dobbiamo dissetare e va assunta lontano dai pasti e dai medicinali
  2. Durante i pasti e per assumere medicinali è fondamentale bere acqua pura (neutra).
  3. bambini al di sotto dei tre anni non devono bere acqua alcalina ionizzata, ma esclusivamente quella pura.
  4. E’ consigliato iniziare con 1 litro circa di acqua alcalina al giorno per arrivare progressivamente a 2-2,5 litri
  5. Il Ph di partenza deve essere 8.5 la prima settimana, 9.0 la seconda e 9.5 dalla terza in poi
  6. Quando si inizia ad assumere acqua alcalina è possibile riscontrare effetti collaterali come nausea e stanchezza, sintomi del processo di disintossicazione
  7. L’acqua alcalina è indicata per la preparazione di Tè, Caffè e minestre

Ionizzatore d’acqua alcalina: il prezzo

L’acquisto di uno ionizzatore d’acqua non è di certo una spesa economica, e va valutata con attenzione. I prezzi partono da circa 600 euro per arrivare anche a svariate migliaia di euro. La media per prodotti più che buoni è intorno ai 1.000€.

Tutto sta all’utilizzo che volete fare della macchina, a quante persone potranno sfruttarlo in famiglia ecc. E’ buona cosa poi affiancare il consumo di acqua alcalina ad una dieta dello stesso tipo, in modo da contrastare l’effetto dei cibi acidi che alterano normalmente il nostro ph.

(Fonte: www.sciencedirect.com)

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