Quarto giorno di dieta mima digiuno: cosa si mangia

Data: - Marcello - Commenta
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Oggi affrontiamo il quarto (e penultimo) giorno della dieta mima digiuno del Dottor Valter Longo. Il menù prevede anche per oggi una bottiglia di bevanda L-Drink, ma non ci sono i crackers al cavolo riccio. Questo l’elenco degli alimenti di origine vegetale, che ricordiamo ancora una volta, non devono necessariamente essere consumati in questo preciso ordine:


Colazione:

  • Tè alla menta verde
  • Barretta (L-Bar) alle noci
  • Tè all’ibisco

Pranzo:

  • Zuppa di Verdure
  • Olive verdi salate

Pomeriggio:

  • Tè alla menta e limone
  • Olive all’aglio

Cena:

  • Minestrone con Quinoa
  • L-Bar al cioccolato

Integratore di sali minerali: 2 pastiglie al giorno

L-Drink:

Il drink va diluito con acqua naturale e poi conservato nella bottiglia da 950 ml in dotazione per essere consumato durante la giornata. Come si diluisce? Se ad esempio pesi 60 kg, devi versare il liquido L-Drink fino alla tacca che sta al di sopra del tuo peso, 60 kg. Il resto del liquido va buttato, e la bottiglia riempita fino all’orlo con acqua naturale.

L-Drink va bevuto tutto entro il giorno in cui è stato preparato, ha un leggero sapore di arancia, e può essere addolcito ulteriormente aggiungendo una bustina di tè all’ibisco (in dotazione in ogni box giornaliero)


Angela al mattino del quarto giorno pesa 59.4 Kg, si sente un po’ stanca e un po’ disidratata, anche se è vero che il giorno prima non ha consumato tutti i tè in dotazione nel kit.

Oggi è martedì e Angela lavora, per cui non ha molto tempo di pensare alla “fame”, che comunque non si fa sentire troppo. Ciò che invece riferisce come impellente è la voglia di qualcos’altro, di cambiare gusti e consistenze.

Dopo quattro giorni si comincia ad avvertire una sorta di “monotonia” nell’alternare una zuppa, ad un tè o le olive ad una barretta. E’ comunque il penultimo giorno e Angela è mentalmente positiva, soprattutto perchè tra un po’ tornerà a mangiare normalmente!

La debolezza del mattino lascia il posto nel pomeriggio ad una sensazione di leggerezza, un “sentirsi in forma” molto positivo. La nostra collaboratrice conclude il quarto giorno con la perdita di tre etti di peso, si è scaricata regolarmente una volta, e si appresta a concludere questa esperienza.

Per quanto riguarda la perdita di peso è da notare un calo repentino dopo il primo giorno, quando si perde circa un kg, poi la “perdita” si stabilizza con circa 3-4 etti al giorno.

Prima di affrontare la dieta mima digiuno è assolutamente necessario rivolgersi ad un medico, che farà da supervisore approvando o no il protocollo della dieta. Sconsigliamo in modo assoluto le soluzioni “fai da te”.In quanto tutti gli elementi contenuti nei cibi sono calibrati in base alle reali esigenze del paziente

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