Secondo giorno di dieta mima digiuno: cosa si mangia

- Marcello - Commenta
dieta mima digiuno del dottor Valter Longo kit secondo giorno

Il secondo giorno della dieta mima digiuno del Dottor Valter Longo, introduce la bevanda L-Drink, oltre a tutti questi alimenti di origine vegetale, che ricordiamo, non devono necessariamente essere consumati in questo preciso ordine.

Contenuto del secondo giorno nel Kit della mima digiuno :


Colazione:

  • Tè alla menta verde
  • Barretta (L-Bar) alle noci
  • Tè all’Ibisco

Pranzo:

  • Zuppa di Funghi
  • Olive verdi di Siviglia salate

Pomeriggio:

  • Tè alla menta e limone
  • Olive verdi di Siviglia all’aglio

Cena:

  • Minestrone con quinoa
  • Barretta (L-Bar) al cioccolato
  • Tè all’Ibisco

Integratore di sali minerali: 2 pastiglie al giorno

Preparazione dell’L-Drink:

Questo drink va diluito insieme all’acqua e poi conservato nella bottiglia da 950 ml in dotazione. Come si diluisce? Se ad esempio pesi 60 kg, devi versare il liquido L-Drink fino alla tacca che sta al di sopra del tuo peso, 60 kg. Il resto del liquido va buttato, e la bottiglia riempita fino all’orlo con acqua.

A scelta puoi decidere se aggiungere anche una bustina di tè all’ibisco per aumentare il gusto. Il liquido, che ha un leggero aroma di arancia, va bevuto poi durante la giornata come una vera e propria bibita.


Angela al mattino del secondo giorno pesa 60.2 Kg. Lamenta fame, leggero mal di testa e leggera debolezza. A questo si aggiunge una sensazione di stomaco vuoto riconducibile al poco cibo solido consumato (solo 2 barrette e 2 confezioni da 6 olive, non ci sono i crackers al cavolo).

Oggi è domenica e quindi le sollecitazioni esterne relative al cibo esercitano una forte pressione psicologica, Angela ha voglia di cambiare cibo, assaggiare qualsiasi cosa diversa dalle zuppe e dal tè.

Un’altro aspetto interessante è che Angela controlla più spesso durante la giornata ciò che le spetta da mangiare sia il giorno stesso, che il successivo, felicitandosi del ritorno dei crackers di cavolo.

Angela conclude il secondo giorno con la perdita di oltre un kg di peso, un’evacuazione serale, e non lamenta nessuno dei possibili effetti collaterali della DMD, a parte lo stato di leggera debolezza che persiste.

Prima di affrontare la dieta mima digiuno è assolutamente necessario rivolgersi ad un medico, che farà da supervisore approvando o no il protocollo della dieta. Sconsigliamo in modo assoluto le soluzioni “fai da te”.In quanto tutti gli elementi contenuti nei cibi sono calibrati in base alle reali esigenze del paziente

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