Le vitamine nella dieta crudista

Data: - Autore: Marcello - Commenti Chiusi
Le vitamine nella dieta crudista

Cominciamo col definire le vitamine, che sono un composto organico, e nutriente essenziale (come i sali minerali, gli acidi grassi e gli amminoacidi) di cui necessita il nostro organismo in determinate quantità.

Le vitamine universalmente riconosciute sono 13, vengono identificate da una lettera dell’alfabeto, e contengono ognuna determinati vitameri (composti chimici dall’attività vitaminica simile).

Le 13 vitamine conosciute

Vitamina A

Procediamo in ordine alfabetico con la Vitamina A, composta dai seguenti vitameri: retinolo, retinale e quattro carotenoidi (tra i quali il betacarotene).

La vitamina A ci viene fornita essenzialmente da arance, melone, anguria, frutta gialla matura (tipo pesca, banana, mango), ortaggi a foglia, carote, zucca, spinaci, ed è fondamentale per il mantenimento in buona salute della vista e per la crescita delle ossa.

La vitamina A mantiene inoltre sana la pelle, i capelli e le mucose, ed i carotenoidi in essa contenuti fungono da potenti antiossidanti.

Vitamine del gruppo B

Fan parte del gruppo B, la B1, B2, B3, B4, B5, B6, B7, B9 e B12 che si trovano in banane e fagioli verdi(B2), funghi e noci (B3), broccoli e avocado (B5), ortaggi a foglia (B9 che contiene acido folico).

Le vitamine del gruppo B sono fondamentali per un corretto funzionamento del fegato e del sistema nervoso, per il metabolismo di lipidi e proteine, e sono le uniche in grado di trasformare i carboidrati in glucosio.

La vitamina B12

Discorso a parte merita la B12, che spesso viene considerata un problema, per chi affronta una dieta vegana, o crudista vegana, in quanto comunemente contenuta in prodotti animali.

Il fulcro della questione non è l’eventuale mancanza di vitamina B12, quanto il suo grado di assorbimento da parte del nostro organismo.

Se conduci uno stile di vita salutare hai bisogno di meno B12, perchè il tuo stomaco è in grado di assorbirla meglio (la cottura dei cibi infatti distrugge i microbi, e la B12 è in effetti
prodotta da un batterio).

Alimentandosi con organismi nati dal suolo (come frutta e verdura), si assume comunque una piccolissima quantità di B12, che evidentemente è ciò che serve al nostro corpo se assorbita correttamente.

Vitamina C

La vitamina C, o acido ascorbico, è contenuta in molti ortaggi e frutta come gli agrumi, i kiwi, le fragole, il ribes nero, le verdure a foglia scura (broccoli, crescione, spinaci, cavolo) ed i pomodori.

E’estremamente importante perchè facilita l’assorbimento del ferro, concorre alla produzione di globuli rossi, e sintetizza il collagene, una sostanza che rinforza ossa, cartilagini, muscoli e vasi sanguigni.

E’ un potente antiossidante e protegge le nostre cellule dai radicali liberi e quindi dall’invecchiamento, combatte l’arteriosclerosi e rinforza il sistema immunitario.

Vitamina D

I vitameri della vitamina D sono il colecalciferolo (D2) e l’ergocalciferolo (D3) e possiamo trovarla nei semi di girasole, nell’avocado, in tutti gli ortaggi con foglie verdi che sono state esposte al sole: quindi qualsiasi tipo di insalata, radicchio, compresi cavoli e broccoletti e rucola.

E’ molto importante perchè favorisce l’assorbimento del calcio e del fosforo e di conseguenza irrobustisce ossa e dei denti; in più combatte asma e tubercolosi, e preserva in buona salute il nostro cervello.

Vitamina E

La vitamina E, o tocoferolo, è contenuta in gran quantità nella frutta secca (mandorle, pinoli, nocciole), negli ortaggi a foglia verde (spinaci, cime di rapa) e nelle erbe aromatiche come il basilico, nei semi di girasole e nelle olive.

E’ l’antiossidante per eccellenza e combatte i radicali liberi che danneggiano le nostre cellule, previene l’arteriosclerosi e il cancro, migliora il sistema immunitario e permette ai muscoli di funzionare al meglio.

Vitamina K

La vitamina K è un complesso vitaminico composto da K1, assunta con gli alimenti, K2 elaborata dalla flora batterica intestinale e K3 un prodotto sintetico assorbito dall’intestino.

Si trova nei legumi, nelle carote, e negli ortaggi a foglia verde (spinaci, lattuga) ed è fondamentale per la coagulazione del sangue, (k deriva infatti dal tedesco Koagulation).

E’ liposolubile quindi necessita di grassi per essere assorbita: questo significa che se condite carote o insalata con olio EVO e magari aggiungete anche noci, mandorle e pinoli, ad esempio, favorite il suo assorbimento.