Paul Kouchakoff sulla leucocitosi digestiva

Data: - Autore: Marcello - Commenti Chiusi

Uno dei fondamenti della dieta vegana crudista, lo abbiamo già affrontato, è il fatto che i cibi dopo la cottura non contengono più le stesse proprietà nutritive che avevano da crudi. La soglia di questo cambiamento funzionale degli alimenti è fissata in 42 gradi centigradi al massimo, oltre i quali ortaggi e frutti iniziano a perdere le loro proprietà.

Questo è solo un aspetto legato alla comune tradizione di cuocere i cibi, ma il Dott. Paul Kouchakoff di Losanna, Svizzera, nel corso di tutta la sua vita, ha avuto modo di sperimentare su di sé e sui propri pazienti cosa succede ai cibi dopo il processo di cottura e cosa succede al nostro organismo quando li digeriamo.

Durante i suoi studi iniziati negli anni ’30, il Dottore ha riscontrato che dopo un pasto a base di alimenti cotti, si può subito notare un abnorme aumento di leucociti nel sangue che passano da una normale quantità di 5.000-6.000 ad oltre 20.000; questo fenomeno è chiamato dalla medicina tradizionale con il nome di leucocitosi digestiva ed è considerata un’attività normale.

Il fatto è che quando ci alimentiamo esclusivamente di cibi crudi tutto questo non avviene. Fermiamoci un attimo a questo punto e spieghiamo cosa succede: i globuli bianchi nel sangue difendono l’organismo da altri organismi estranei o patogeni; la comparsa della leucocitosi digestiva fa capire come gli alimenti cotti vengono percepiti dal nostro organismo come estranei e non graditi, addirittura tossici e da combattere.

Tutto questo si lega direttamente al continuo stato di sonnolenza che ci pervade durante le nostre giornate, sintomo di sovraccarico del fegato e diretta conseguenza di un cattivo stile di vita, totalmente privo di cibo vitale.

Kouchakoff rivela che il fenomeno della leucocitosi, perpetrato negli anni, causa alterazioni al buon funzionamento del nostro organismo. Il nostro corpo considera giustamente pericoloso qualsiasi alimento che abbia subito una trasformazione non naturale e nel caso della cottura avviene proprio un’alterazione chimica irreversibile.

L’essere umano nasce come crudista e tale rimane finchè non scopre il fuoco e da lì la possibilità di cuocere il cibo. Ma ciò nonostante, il nostro organismo non è cambiato nemmeno di una virgola, la leucocitosi digestiva è solo un’altra prova del fatto che non siamo stati progettati per nutrirci di cibi cotti.

Il processo di cottura, secondo il Dottor Kouchakoff priva i cibi delle loro proprietà enzimatiche ed energetiche, costringendo il nostro organismo ad uno sforzo inutile per trasformare di nuovo in materia viva ciò che è stato “ucciso” dal fuoco e dalla temperatura.

E’ bene farsi domande, ogni tanto, su quali siano i risultati sulla salute di oggi, di migliaia di anni di cibo cotto. E se siete veramente contenti di come state e della qualità della vostra dieta.