Primo giorno di dieta mima digiuno: cosa si mangia

- Marcello - Commenta
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Prima di affrontare la dieta mima digiuno è assolutamente necessario rivolgersi ad un medico, che farà da supervisore approvando o no il protocollo della dieta. Sconsigliamo in modo assoluto le soluzioni “fai da te”.In quanto tutti gli elementi contenuti nei cibi sono calibrati in base alle reali esigenze del paziente

La dieta mima digiuno inizia con l’apporto massimo di calorie: 1.200 Kcal totali, distribuite tra questi alimenti di origine vegetale, che ricordiamo non devono necessariamente essere consumati in questo preciso ordine:


Colazione:

  • Tè alla menta verde
  • Barretta (L-Bar) alle noci
  • Olio di alga (compressa da ingerire)

Pranzo:

  • Zuppa di pomodoro
  • Olive verdi di Siviglia salate

Pomeriggio:

  • Tè alla menta e limone
  • Cracker al cavolo riccio

Cena:

  • Minestrone
  • Barretta (L-Bar) al cioccolato

Integratore di sali minerali: 2 pastiglie al giorno


Angela al mattino del primo giorno pesa 61.4 Kg. Sapere che dovrà privarsi del cibo che consuma abitualmente per quasi una settimana, le fa venire voglia di tutto. Dolce, salato, frutta, verdura, qualsiasi riferimento al cibo (che provenga dalla televisione, oppure da una rivista, da un discorso) non fa che incrementare la sua voglia.

Sta attenta a non sprecare neanche una goccia di zuppa, una briciola di barretta, e si gusta molto lentamente le 7 olive previste per oggi. Lamenta a partire dal pomeriggio una leggera debolezza e un leggero mal di testa.

Il livello di fame è accettabile, nel senso che non si fa sentire prepotentemente, ma a fine giornata le manca la consistenza del cibo solido, avendo ingerito pressoché liquidi per quasi tutto il giorno.

Per la cronaca: sia la barretta dolce di cioccolato, che quella alle noci misurano circa 3 cm X 6 cm, così come i tre crackers di cavolo riccio. Con le olive, sono gli unici cibi solidi concessi in questo primo giorno.

Occorre precisare che questo DAY 1 è sabato, quindi un giorno festivo, perciò è più facile pensare al cibo che vorresti mangiare e lasciarsi condizionare dagli stimoli esterni, non avendo le preoccupazioni del lavoro.

Angela conclude il suo primo giorno senza essersi scaricata nemmeno una volta e non lamenta nessuno dei possibili effetti collaterali della DMD, a parte uno stato di leggera debolezza.

 

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