La Dottoressa De Petris e l’alimentazione vegana crudista

Data: - Autore: Marcello - 1 Commento
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La Dottoressa Michela De Petris è laureata in medicina e chirurgia, e in scienza dell’alimentazione, ed è un’esperta di alimentazione vegetariana, vegana e crudista. E’ balzata all’onore delle cronache dopo un servizio trasmesso in TV dalle Iene nel 2014, in cui parlava della relazione tra tumori ed alimentazione.

Vegana convinta, ha lavorato presso l’Istituto Nazionale dei Tumori a Milano fino al 2008 come ricercatrice sugli interventi alimentari, ha esercitato la professione di dietologa e docente di nutrizione clinica nei corsi indetti dalla Regione Lombardia e Provincia di Milano.

Quali sono le sue idee in merito al crudismo vegano? Secondo la Dottoressa, la maggior parte di ciò che mangiamo ogni giorno dovrebbe essere rappresentata dai cibi crudi. Questo perché è il loro stato naturale, che non subisce alcuna modifica e quindi restituisce il massimo in termini di vitamine e antiossidanti.

Secondo la De Petris, il metodo migliore è un compromesso tra crudo e cotto, dove il primo è in maggioranza, ma si possono comunque consumare anche alimenti cotti,  soprattutto in inverno, se gradiamo qualcosa di caldo. Ciò che però non va né cotto, né scaldato sono gli oli, i semi oleaginosi e la frutta secca, perché si altererebbero i grassi nobili che li compongono, facendoli diventare anche tossici.

Quindi no deciso alla cottura di noci, semi di chia, semi di canapa e semi di lino. I semi di zucca e girasole invece, contengono meno acidi grassi omega 3 e per questo possono essere utilizzati, ad esempio nel pane. Di composizione simile ai semi di zucca, ci sono anche i semi di sesamo, le mandorle e le nocciole che quindi possono essere sottoposti a fonti di calore.

La Dottoressa De Petris sconsiglia vivamente nei suoi libri anche l’utilizzo di zuccheri (bianco e di canna), farine zero e doppio zero, cracker e biscotti, in pazienti con stati tumorali. Questo perché contengono amidi che aiutano le cellule oncologiche a proliferare, in alternativa è bene consumare alimenti integrali.

Gli alimenti invece che non devono mai mancare in tavola sono gli ortaggi a foglia verde, consumati crudi, curcuma, zenzero, cannella, peperoncino, il limone che è un grande alcalinizzante, e cibi ricchi di acidi grassi omega3, come le noci ed i semi di lino e chia.

Michela De Petris ha scritto e pubblicato i seguenti libri: “Scelta vegetariana e vita in bicicletta (2012)“, “Buono, sano, vegano (2015)“, “Mangio sano, cucino vegan (2015)” e “Bimbo, sano, vegano (2016)“, oltre al DVD “Guarire con la dieta vegan (2015)“.

Se non l’avete già fatto, vi invito quindi a leggerli, per approfondire i vari aspetti di un’alimentazione vegana, e poi crudista.

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Commento a La Dottoressa De Petris e l’alimentazione vegana crudista

  1. Buongiorno,
    sarebbe interessante sapere dalla Dottoressa De Petris se la prescrizione del “NO deciso alla cottura di noci, semi di chia, semi di canapa e semi di lino”, si debba intendere/estendere anche relativamente al loro utilizzo negli essicatori, ad una temperatura di circa 40/42 °.
    Io spesso faccio dei crckers crudisti, convinto che questi siano ‘salutari’ e non contengano sostanze dannose al nostro organismo

    Grazie cmq
    Enzo

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